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DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA: L’ASSOCIAZIONE LA CASCINETTA DIDATTICA LOTTA CONTRO LE LUDOPATIE.. GIOCO D’AZZARDO SLOT

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Il gruppo NO SLOT è nato per contrastare il fenomeno allarmante del gioco d’azzardo. Fenomeno che ha creato e sta creando disgregazione familiare, sociale e impoverimento umano. Nel gruppo tutti gli aderenti possono scrivere e dire la propria opinione, senza però offendere o prevaricare le ulteriori informazioni. L’obiettivo del gruppo è quello di fare chiudere le slot nel nostro bel paese.. LE PAROLE DEL NOSTRO VESCOVO ANTONIO NAPOLIONI: lo Stato mostra la sua incoerenza.
Continuiamo anche a lavorare localmente per ridurre i danni, prevenire, cambiare

PASSA PAROLA UNITI SI VINCE.. PER SAPERNE DI PIU’ ENTRA NEL NOSTRO BLOG SOCIALE SENZA SCOPO DI LUCRO: http://cristo.myblog.it/…/dal-quotidiano-la-provincia-crem…/ Il
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L’appello. Bagnasco: lo Stato lucra sul cancro del gioco d’azzardo


lunedì 2 gennaio 2017
A farne le spese le fasce più deboli della popolazione. Un sistema studiato per far perdere.

“Non possiamo tacere una stridente contraddizione pubblica: nonostante dichiarazioni – peraltro molto rare e languide – si sviluppa la piaga del gioco d’azzardo”. Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, nel discorso pronunciato il 31 dicembre in occasione del Te Deum. “La pubblicità – ha aggiunto – è letteralmente invasiva, una vera violenza! L’affare azzardo rende più di 88 miliardi di euro all’anno: esso è stato studiato per far perdere, e produce povertà e malattia”.

In questo contesto, ha aggiunto Bagnasco, “lo Stato è venuto meno al suo dovere istituzionale di contenere questa nuova droga, che non conosce né età né condizione sociale. Non solo non contiene il cancro del gioco d’azzardo, ma lo favorisce, e lucra in modo tanto più vergognoso in quanto le vittime sono in maggioranza le fasce più deboli”.

Azzardo  FONTE QUOTIDIANO AVVENIRE DIGITA SULLE FOTO PER VEDERE L’ARTICOLO..DI AVVENIRE

Roma Azzardo, ok a norme antimafia

Antonio Maria Mira

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Azzardo Lasciò il figlio in auto per andare a giocare, condannato a tre anni

Azzardo L’ex giocatore patologico: «Ero spietato, dimenticavo anche mio figlio»

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Ludopatia, parola errata e inadeguata. Vero, meglio usare «azzardopatia»

Azzardo Preso dal gioco dimentica il bimbo di 3 anni in auto: padre resta in cella

Antonio M. Mira

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I dati Azzardo, è nuovo record. Nel 2016 spesi 95 miliardi

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Il dossier Slot, Caritas Genova in campo

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Diego Motta

Azzardo Maxi-inchiesta, arrestato ai Caraibi il re delle slot machine

Bari Azzardo, dagli studenti un nuovo regolamento

Antonio Rubino

Azzardo Giochi da record, boom di entrate per l’erario

L’allarme in Gran Bretagna L’azzardo punta sui minori: coinvolti 450mila «teenager»

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Azzardo Il giocatore patologico? L’operaio di mezza età con figli

Antonio Maria Mira

Azzardo Passano gli ordini del giorno. «Ma serve intervento normativo»

Gianni Santamaria

La legge bloccata Azzardo, impedito il voto al divieto di pubblicità

Gianni Santamaria

Pubblicità e azzardo Liberate il Parlamento

Azzurro vergogna Sponsor della Nazionale ma deve 60 milioni al fisco

ANTONIO MARIA MIRA

Intervista Farina: «Basta con le scommesse sui dilettanti»

MASSIMILIANO CASTELLANI

Intervista Squinzi: «La Figc ha un ruolo educativo. Ma così lo svuota di significato»

Pier Augusto Stagi

Breve storia delle sponsorizzazioni, fino all’azzardato tracollo odierno I controllori del calcio senza più olfatto

Italo Cucci

Il direttore risponde Proibizionisti? Servono argini all’azzardo. E nessun riciclaggio

Marco Tarquinio

Azzardo nazionale L’azzardo sponsor della Nazionale Ora il governo valuta stop degli spot

Vincenzo Spagnolo

Il portierone Toldo: «Non mi piace la nazionale azzardata»

Massimiliano Castellani

Azzurro vergogna. Calcio e azzardo Cesena: stop agli Europei marcati azzardo. Azione cattolica e Agesc: grave errore, gesto diseducativo

L’ospite Frenare l’azzardo, un dovere di legge

Paola Binetti*

Lo sponsor della Nazionale di calcio Intralot, Gamenet, Trilantic: i big dell’azzardo tra slot e cliniche, dai Bush al petrolio

Nello Scavo

Azzurro vergogna. Calcio e azzardo Bosio (Csi): potremmo dire no ai soldi del Coni

Umberto Folena

I gesti senza azzardo di due campioni Lo sport che amiamo

Ferdinando Camon

Azzurro vergogna L’azzardo sponsor della Nazionale «Il no è possibile. Io l’ho detto»

VINCENZO R. SPAGNOLO

Calcio e azzardo Web mobilitato contro gli spot pro-azzardo

Il fatto Azzurro vergogna, diventa un caso lo sponsor della nazionale di calcio

Marco Tarquinio

Calcio e azzardo Calcio e azzardo, pioggia di critiche

Azzardo Viareggio, minacce alla barista no-slot

Antonio Maria Mira

Verona Oltre la patologie, guarire di azzardo si può

Alberto Margoni

La storia La scelta di Azzurra: «Nel mio bar via le slot machine, dentro i libri»

Antonio Maria Mira

Gli effetti negativi della bassa istruzione finanziaria Chi gioca d’azzardo perde senza saperlo

Leonardo Becchetti

Gioco d’azzardo Baretta conferma: via le slot dalle tabaccherie

Paolo Viana

Il caso Spot per l’azzardo, il rifugio fa retromarcia

MARCELLO PALMIERI

Ancona Ancona, guarire dall’azzardo in mezzo alle colline

MARCO BIROLINI

Roma L’azzardo on line è senza freni

Antonio Maria Mira

Azzardo Azzardo: la rivolta cresce, dai media solo silenzi

ANTONIO MARIA MIRA

Frenare l’azzardo si può e si deve, adesso Meno slot meno mafia

Antonio Maria Mira

Azzardo Bergamo, approvate le nuove regole anti-azzardo

Azzardo Bergamo chiude ai «Gratta e vinci»

MARCO BIROLINI

Azzardo Lo Stato latita, Regioni e Comuni “fai da te”

UMBERTO FOLENA

Firenze Azzardo, ancora silenzi sul divieto di spot

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Consulta antiusura: avanti col regolamento no slot di Bergamo La Consulta Nazionale Antiusura “Giovanni Paolo II” esprime parere pro-veritate sui provvedimenti del Comune di Bergamo contro il Gioco d’Azzardo. Mons.…
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Ludopatia una Trappola per TUTTI …

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cipiri.blogspot.com|Di MAURIZIO CIPIRI

Arrestato il Boss delle SLOT MACHINE

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Dal quotidiano La Provincia di Cremona di oggi: Alla cascinetta un anno di solidarietà’. Dal quotidiano La Provincia di Cremona di oggi: Alla cascinetta un anno di solidarietà’.ultima modifica: 2017-01-11T18:53:49+00:00da xweciReposta per primo quest’articolo Lascia un commento Questo articolo è sta…
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Ostia, lascia il figlio di 3 anni in auto di notte per giocare alle slot: preso

Il bambino è stato salvato dai carabinieri che lo hanno visto all’interno della macchina : lo hanno portato all’ospedale Grassi e poi riconsegnato alla madre. Il padre è in carcere per abbandono di minore

di Rinaldo Frignani

Una sala giochi scommesse (AP)

Follia al gelo nella notte di sabato a Ostia. Un pregiudicato di 34 anni è stato arrestato dai carabinieri per abbandono di minore dopo aver lasciato a lungo il figlio di tre anni chiuso in auto fuori da una sala giochi dove si era recato per sedersi davanti a una slot machine. Proprio a quell’ora la temperatura era scesa a -5°.

La ricerca dell’uomo nei locali della zona

I militari dell’Arma hanno notato il piccolo agitarsi all’interno della vettura, una Ford, e dopo aver fatto capire al bimbo come aprire dall’interno le portiere lo hanno avvolto nei loro giacconi e caricato sulla gazzella riscaldata in attesa dell’arrivo di un’ambulanza che ha poi portato il piccolo all’ospedale Grassi. Le sue condizioni sono buone ed è stato riconsegnato alla madre. Subito dopo i carabinieri della compagnia di Ostia hanno cercato in vari locali del centro il padre che è stato poi rintracciato in una bisca poco lontana. L’uomo è stato condotto in caserma e quindi arrestato.

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VESCOVO ANTI -SLOT NAPOLIONI DURO. ROVINANO PERSONE E FAMIGLIE DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA

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IN ANTEMPRIMA DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA ONLINE: IL VESCOVO NAPOLIONI CONTRO LE SLOT

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Napolioni contro le slot: “Rovinano persone e famiglie”

Omelia contro il gioco d’azzardo da parte del vescovo nella messa di fine anno in Sant’Agostino

Napolioni contro le slot: "Rovinano persone e famiglie"

CREMONA – Fine d’anno nella chiesa di Sant’Agostino per il vescovo Antonio Napolioni che, rispettando un consolidata tradizione, ha celebrato la messa alle 17 e cantato il Te Deuum, proposto dalla schola cantorum parrocchiale diretta dal maestro Isidoro Gusberti. Con il vescovo hanno concelebrato il parroco don Stefano Muruzzi, il vicario don Roberto Musa, i collaboratori parrocchiali don Giuseppe Ferri e don Pier Altero Ziglioli e monsignor Ruggero Zucchelli. Omelia attenta all’attualità, quella del vescovo, che si è chiesto se «siamo schiavi o figli del nostro tempo». Qui è stato molto chiaro e diretto: «Siamo sempre più schiavi di mille forme di dipendenza. A tal proposito non posso che appoggiare chi nella nostra città giustamente cerca di limitare i danni della dipendenza dal gioco d’azzardo che rovina le persone, le intelligenze, le coscienze, le famiglie, la società stessa. Il dramma è che questa società, attraverso le sue istituzioni, un po’ alimenta queste dipendenze e un po’ cerca di ridurne i danni».

Leggilo su La Provincia  INTEGRALMENTE DI DOMANI del 2/1/2017

IL COMUNE DI CREMONA CONTRO LE SLOT DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA

BELLA NOTIZIA DI FINE ANNO DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA DI OGGI: LOTTA ALL’AZZARDO SLOT: AVANTI TUTTA CON IL GIRO DI VITE.. GRANDI QUANDO LA POLITICA FINALMENTE HA UN SENSO.. BRAVI TUTTI GIUNTA DI CREMONA E ALLEATI.. BUON ANNO.. A BREVE PUBBLICHEREMO LA LETTERA CHE ABBIAMO INVIATO ALCUNI GIORNI FA.. AL SINDACO DI CREMONA GALIMBERTI PER RINGRAZIARLO .. NATURALMENTE QUESTO SPIANA LA STRADA PER ALTRE ORDINANZE IN PROVINCIA…. STRADA FACENDO SI VA AVANTI…..Gabriele Cervi

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Malato di gioco, commesso brucia 75mila euro giocando alle slot

PER APPROFONDIRE: 75mila euro, commesso, ludopatia, mestre, slot
Malato di gioco, commesso brucia 75mila euro giocando alle slot

di Monica Andolfatto

MESTRE – Negli ultimi sei mesi ha bruciato alle slot l’equivalente di un muto: ovvero 75mila euro. Prosciugano il conto corrente della famiglia e indebitandosi con le banche. Commesso, 40 anni, single dell’hinterland di Mestre è una delle tante vittime della ludopatia, fenomeno in crescita anche nella nostra realtà. I parenti disperati alla fine si sono rivolti al commissariato di via Ca’ Rossa per chiedere aiuto, disperati per una situazione che non sanno più come affrontare. Hanno provato con le buone e con le cattive, ma il demone della vincita facile al bar sotto casa è quanto mai difficile da sconfiggere. La polizia, oltre ad accogliere lo sfogo di genitori e fratelli, hanno consigliato loro di rivolgersi a degli esperti, indirizzandoli al Serd dell’Ulss 12, il Servizio che cura le dipendenze al cui interno è stata istituita una speciale sezione.

95 miliardi buttati nel gioco, la prova che l’Italia si sta ammazzando da sola

Nel 2016 gli italiani hanno speso al gioco il 4,4% del Pil, poco meno di quanto spendono per mangiare, il triplo di quanto spendono per l’istruzione. Un dato che ha pochi eguali al mondo. E che rappresenta un fardello insopportabile, per un Paese in crisi

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95 miliardi di euro sono più o meno il 4,4% del Pil italiano. Più del doppio di quanto le famiglie italiane spendano ogni anno tra tasse, rette, lezioni private trasporto scolastico. Più di quanto – il 4,1% del prodotto interno lordo – lo Stato spenda ogni anno per l’istruzione. Poco meno del crollo degli investimenti in Italia tra il 2007 e il 2015, pari a 109 miliardi di euro. Non molto di più dei 129 miliardi all’anno che spendiamo, noi tutti 60 milioni di italiani, per mangiare.

95 miliardi è quanto gli italiani hanno speso in un anno nel gioco d’azzardo. Macchinette, scommesse online, gratta e vinci, lotterie varie. Numeri da record, che surclassano gli 88 miliardi del 2015 – +7%, nemmeno il Pil cinese cresce a questa velocità – e doppiano i 47,5 miliardi del 2008. Alla faccia della recessione, della disoccupazione da record, delle fabbriche che chiudono, dei consumi al palo, della rabbia anti-governativa, contro tutte le élite e tutti gli establishment.

95 miliardi è quanto gli italiani hanno speso in un anno nel gioco d’azzardo. Più del doppio di quanto le famiglie italiane spendano ogni anno tra tasse, rette, lezioni private trasporto scolastico. Non molto più dei 129 miliardi all’anno che spendiamo, noi tutti 60 milioni di italiani, per mangiare

95 miliardi che alimentano le casse dello Stato con un gettito anch’esso da record. 18,5 miliardi, per la precisione. 5 miliardi in più di quanto la Apple si dice abbia eluso al fisco irlandese. Un extragettito sontuoso alimentato soprattutto da giovani adulti con prole e con stipendi bassi, in quello che risulta essere un clamoroso caso di imposizione fiscale regressiva, che ha pochi eguali nella storia dell’umanità. Prenda nota, chi parla di disuguaglianze.

95 miliardi vogliono dire 260 milioni al giorno, 3.012 euro al secondo. Soprattutto, sono 1583 euro a testa, per ogni italiano. Una cifra che ha pochi eguali al mondo. La metà delle quali finiscono in una delle 414mila slot machine – una ogni 143 abitanti – disseminate su tutto il territorio nazionale, molte delle quali in mano alla criminalità organizzata che le usa per riciclare il denaro sporco. Per dare un’idea, in tutti gli Stati Uniti ce ne sono circa 800mila.

95 miliardi sono la misura della disperazione, della superstizione, del pensiero magico, della clamorosa ignoranza di un Paese che si auto-celebra ogni giorno come la culla della cultura globale. 95 miliardi sono i motivi per prendercela con noi stessi, senza scomodare nessun potere occulto. La prova regina del fatto che potremmo salvarci da soli, senza particolari problemi, se non fossimo così cocciutamente impegnati ad autodistruggerci.

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Gabriele Cervi https://www.facebook.com/groups/169949870139006/ IL GRUPPO SU FACEBOOK CRESCE COME CRESCE LA COSCIENZA DELLE PERSONE. AVANTI UNITI PER SCONFIGGERE LA PIAGA ISTITUZIONALE ITALIANA.Il gruppo NO SLOT è nato per contrastare il fenomeno allarmante del gioco d’azzardo. Fenomeno che ha creato e sta creando disgregazione familiare, sociale e impoverimento umano. Nel gruppo tutti gli aderenti possono scrivere e dire la propria opinione, senza però offendere o prevaricare le ulteriori informazioni. L’obiettivo del gruppo è quello di fare chiudere le slot nel nostro bel paese.. LE PAROLE DEL NOSTRO VESCOVO ANTONIO NAPOLIONI: lo Stato mostra la sua incoerenza.
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NO SLOT RASSEGNA ARTICOLI ONLINE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONAultima modifica: 2016-12-26T09:56:35+00:00da xweci
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