L’appello. Bagnasco: lo Stato lucra sul cancro del gioco d’azzardo


shinystat.cgi?USER=cervigabriele
lunedì 2 gennaio 2017
A farne le spese le fasce più deboli della popolazione. Un sistema studiato per far perdere.

“Non possiamo tacere una stridente contraddizione pubblica: nonostante dichiarazioni – peraltro molto rare e languide – si sviluppa la piaga del gioco d’azzardo”. Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, nel discorso pronunciato il 31 dicembre in occasione del Te Deum. “La pubblicità – ha aggiunto – è letteralmente invasiva, una vera violenza! L’affare azzardo rende più di 88 miliardi di euro all’anno: esso è stato studiato per far perdere, e produce povertà e malattia”.

In questo contesto, ha aggiunto Bagnasco, “lo Stato è venuto meno al suo dovere istituzionale di contenere questa nuova droga, che non conosce né età né condizione sociale. Non solo non contiene il cancro del gioco d’azzardo, ma lo favorisce, e lucra in modo tanto più vergognoso in quanto le vittime sono in maggioranza le fasce più deboli”.

L’appello. Bagnasco: lo Stato lucra sul cancro del gioco d’azzardoultima modifica: 2017-01-02T20:49:45+00:00da xweci
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento